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Pesce Spada scottato in padella con Olive nere e..

Oggi una proposta deliziosamente gustosa di pesce, una ricetta Siciliana, rivisitata a modo mio con l`aggiunta e l`esclusione di qualche ingrediente, e resa colorata, da Pomodorini rossi e Peperoni gialli
Pesce Spada ?? scottato in padella con dadolata di Pachino Olive nere e Peperoni
INGREDIENTI
per 2 persone
2 Tranci di Pesce Spada
20 Pomodorini Pachino
1 Peperone giallo bello grande
100 gr di Olive Itrana nera selezione Ficacci
2 Spicchi di Aglio
10 gr di granella di Pistachio
Porro fresco
Olio di Oliva extravergine bio
Sale q.b.
PREPARAZIONE
La prima cosa da fare è aromatizzare l`olio di Oliva, prendere uno spicchio di Aglio, tritarlo per bene,coprirlo del doppio di Olio ed aggiungere la granella di pistacchio, emulsionare per bene,sciacquare il pesce, asciugare, tagliare i tranci in due pezzi, schiacciare il secondo spicchio di aglio, taglire 5 rondelle di Porro,aggiungere entrambi in una padella antiaderente con due cucchiai di olio di Oliva, aggiungere i tranci di Pesce e scottarli da tutti i lati, aggiungere i Pomodorini Pachino tagliati a dadini, le Olive nere, e per ultimo il Peperone Giallo tagliato a strisce non troppo sottili,
coprire e cuocere per circa 10 minuti, girando gli ingredienti almeno una volta.
In ogni Piatto, dell`Olio aromatizzato all`Aglio e granella di pistacchio, delle listarelle di peperone, la quantità di Pesce Spada desiderata, la dadolata di Pomodoro Pachino e qualche Oliva Itrana nera.
Buon assaggio, alla prossima ricetta.

Secondi piatti più votati

  • Baccalà alla napoletana con Olive di Gaeta
    2384 con 596

    Rustico, facile e gustoso! Il baccalà alla napoletana è un piatto tipico della tradizione gastronomica campana. Si prepara in poche mosse e accontenta un po’ tutti! Mi raccomando: munitevi di pane per fare la scarpetta e attenti alle lische!
    Ingredienti:
    800 g di baccalà ammollato
    1/2 cipolla
    40 g di capperi
    60 g di olive nere di Gaeta Ficacci
    2 acciughe sott’olio
    300 g di pomodori pelati
    300 g di pomodorini (freschi o in scatola)
    una manciata di origano
    1 ciuffo di prezzemolo
    2 spicchi di aglio
    1 giro di olio extra vergine di oliva
    un pizzico di peperoncino
    pepe q.b
    Preparazione
    Privare il baccalà della pelle, tagliarlo in pezzi di media dimensione, lavarlo sotto acqua corrente e infine asciugarlo per bene con carta da cucina.
    Dissalare i capperi lasciandoli a bagno in acqua tiepida per circa 15 minuti.
    In un’ampia casseruola soffriggere 2 spicchi di aglio, 1/2 cipolla affettata finemente, un pizzico di peperoncino e 2 filetti di acciughe in un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva.
    Aggiungere i pelati schiacciati, i pomodorini, i capperi dissalati, le olive, una presadi origano e un po’ di prezzemolo e lasciar cuocere per una ventina di minuti.
    Se necessario aggiungere un bicchiere di acqua tiepida.
    Unire il baccalà al sugo, abbassare la fiamma, coprire con un coperchio e lasciar cuocere il tutto ancora per 10-15 minuti, o comunque fino a cottura del baccalà.
    Servire con abbondante prezzemolo fresco tritato e pepe macinato al momento.

    Se non sei particolarmente attento alla linea e se le preparazioni un po’ lunghette non ti spaventano ti consiglio una variante molto utilizzata a Napoli: ‘o baccalà arrecanat.
    In questa preparazione il baccalà, dopo essere stato spellato, tagliato e lavato sotto acqua corrente,viene asciugato con carta da cucina, infarinato e fritto in abbondante olio di semi. Fatto ciò si passa alla preparazione del sugo, come indicato sopra.

    A questo punto le alternative sono due:
    -Il baccalà fritto viene unito al sugo ancora in cottura e viene lasciato insaporire per circa 10 minuti.
    -Il baccalà fritto viene disposto in una pirofila da forno su patate affettate (facoltativo) ricoperto con il sugo preparato precedentemente, cosparso con una manciata di pan grattato e poi messo in forno una quindicina di minuti.
    Il baccalà così preparato è detto “arrecanat” in quanto insaporito con l’origano.

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  • Insalata di anguria con parmigiano e Olive
    2248 con 562

    Ingredienti:


    1/2 peperone giallo
    1/2 peperone rosso
    170 gr di olive nere Leccino (Ficacci)
    2 manciate di bacche di goji
    3-4 cucchiai di biyori gari (zenzero in salamoia)
    1 anguria baby
    200 gr di parmigiano reggiano
    aceto balsamico di Modena qb

    Procedimento:

    Monda i peperoni e tagliali in falde (io ho usato due mezzi peperoni di colori diversi per creare un po’ di contrasto, ma, insomma, se ne utilizzi uno solo non cambia molto).Mescolali con le olive, le bacche di goji e lo zenzero e lascia riposare un po’. Al momento di servire, monda l’anguria, affettala a cubotti e riduci il parmigiano a scaglie (io l’ho dadolato perché non avevo tempo, ma francamente se riesci a tagliarlo a velo con una mandolina l’effetto è migliore). Aggiungili agli altri ingredienti e condisci con una spruzzata di aceto balsamico.

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  • Insalata di bollito alla palermitana con Olive
    2164 con 541

    L’insalata di bollito alla palermitana è un’insalata di carne fresca e piacevole da consumare nel periodo estivo. Nata come piatto del riciclo, l’insalata di bollito è particolarmente apprezzata e può essere preparata con un giorno di anticipo. I segreti per un’ottima insalata di bollito sono principalmente due: la scelta del taglio di carne e il metodo di cottura.
    Ingredienti
    Per la cottura:
    1 kg di carne bovina per bollito
    1 cipolla rossa grande (o due piccole)
    1 chiodo di garofano (facoltativo)
    2 carote
    2 coste di sedano
    3 pomodori
    1 foglia di alloro
    3 lt di acqua
    8 g di sale grosso (anche 6 g se non piace molto il sale)
    Per il condimento finale:
    3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
    1 cucchiaio di aceto bianco o succo di limone (anche di più se piace)
    sale, pepe q.b
    50 g di olive nere greche Colossal Fratelli Ficacci
    50 g di olive verdi denocciolate Fratelli Ficacci
    2 carote
    1 costa di sedano
    qualche fogliolina di sedano
    1 cipolla rossa (facoltativa)
    Preparazione:
    Pulire la verdura: sbucciare le cipolle, pelare le carote ed eliminare i filamenti dalle coste di sedano.
    Steccare la cipolla infilando 1 chiodo di garofano (in questo modo, a fine cottura, non sarà difficile eliminarlo).
    Unire l’acqua, la verdura e la foglia di alloro in una pentola alta.
    Portare l’acqua a bollore, aggiungere il sale e la carne tagliata in pezzi grossi (meglio ancora se in un unico pezzo).
    Non appena l’acqua riprenderà il bollore abbassare la fiamma e cuocere circa 120 minuti semicoperto a fiamma bassa.
    Durante la cottura, soprattutto nella parte iniziale, occorre eliminare con una schiumarola le impurità che salgono a galla. Queste impurità affiorate sotto forma di schiuma sono le proteine della carne che coagulano.
    Verificare la cottura infilando una forchetta nella carne: se la forchetta entra facilmente la carne è cotta.
    Lasciare raffreddare la carne.
    Nel frattempo affettare sottilmente una costa di sedano, due carote e una cipolla di Tropea.
    Quando la carne sarà fredda tagliarla a tocchetti e trasferirla in una ciotola.
    Unire anche le olive (o intere o denocciolate e affettate), il sedano e le carote e condire il tutto con un pizzico di sale, una spolverata di pepe, un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva e aceto bianco (o limone).
    L’insalata di bollito alla palermitana è pronta: servirla fresca.

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  • Branzino alle Erbe e Olive Leccino
    2056 con 514

    Ingredienti:
    4 branzini eviscerati
    un ciuffo di maggiorana
    una manciata di rametti di timo
    170 gr di olive nere Leccino (Ficacci)
    un grosso mazzo di finocchietto selvatico
    una ventina di pomodorini
    due manciate di mandorle a filetti
    olio extravergine d’oliva
    sale

    Procedimento:
    Allarga delicatamente l’incisione praticata nei branzini per eviscerarli e introduci all’interno le erbe aromatiche e 4-5 olive intere per ogni pezzo.
    Sul fondo di una teglia grande (o due più piccole, io non ne avevo una abbastanza capiente) stendi un letto di finocchietto, cospargilo con i pomodorini, le mandorle e le olive rimanenti.
    Irrora con abbondante olio, sala e inforna a 180° per circa 1 ora. Trascorso questo tempo, adagia i branzini sul letto di finocchietto e cuoci per altri 20-25 minuti.

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  • Involtini di melanzane filanti con olive
    1980 con 495

    Questi involtini di melanzane sono veramente squisiti, sia come secondo, in porzione più abbondante, che come antipastino con insalatina di rucola.
    http://blog.giallozafferano.it/lapasticceramatta/involtini-melanzane-filanti-olive/
    INGREDIENTI (PER 3-4 PERSONE) :
    1-2grosse melanzane

    100 gr di pancetta a striscioline

    50 gr di pecorino romano grattugiato

    100gr di olive Leccino Ficacci

    prezzemolo

    ½ spicchio d’aglio

    250 gr di mozzarella

    olio extra vergine d’oliva

    sale

    ESECUZIONE:

    1) Tagliare le melanzane a fette spesse circa mezzo cm, cospargerle di sale e metterle in uno scolapasta con dei pesi sopra per fargli perdere l’acqua; dopo sciacquarle e farle scolare.

    2) Disporle sulla griglia del forno, ungendole con un pennello sopra; cuocere a 180° per circa 20 minuti (si possono anche friggere, io ho fatto una cosa più leggera).

    3) Mischiare il pecorino con le olive e il prezzemolo tritati, l’aglio privato dell’anima verde e schiacciato,non salare.

    4) Disporre su ogni fetta di melanzana della pancetta e sopra il composto, fette di mozzarella, arrotolare e chiudere con uno stecchino, mettere sotto il grill per circa 10-15 minuti e servire caldi.

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